martedì 21 novembre 2017

Assassin Creed Origin's

Assassin Creed Origins rappresenta l’evoluzione finale del gioco Assassin Creed. Finalmente si torna proiettati in un periodo di “lance”, “scudi” e “spade” si perde la seconda lama celata ma si riguadagna l’arco.
Il gioco si presenta molto intuitivo ai comandi e la corsa acrobatica è senz’altro piu’ semplice se paragonata ai comandi del grande Ezio.
I combattimenti appaiono un po meno noiosi degli altri Assassin anche se i P.G. non brillano per arguzia e furbizia. Assassinare non è mai stato così facile.
Introdotto il nuovo “colpo caricato” necessario per i nemici di rango piu’ altro e degne di nota le 2 mosse date dall’adrenalina una ad personam e l’altra che ti permette di districarti nella mischia o se attaccato da più avversari e/o animali.
La gestione delle risorse (che a me ricorda un po “red dead redemption”) era una cosa inaspettata.
Certamente se non si ha pazienza andare ad ammazzare animali per avere materie prime non è per nulla entusiasmante come non lo è depredare tombe alla ricerca di quello che serve.
Personalmente avrebbero fatto meglio a sviluppare in maniera adeguata il sistema di combattimento e le zone a livello possono, alle volte,  risultare frustranti…i Philakes (i cacciatori di taglie) riescono a crearti fastidi solo fino al livello 30 poi diventano tutti gestibili (anche fuggire non è piu’ cosi’ difficile), la ricompensa per la loro uccisione è davvero magra …un completo col  cappuccio nero e le loro “discrete” armi.
L’esperienza Arena l’ho trovata molto ripetitiva e mentre la prima arena è molto facile la seconda a livello ELITE è diventata fastidiosa solo contro il penultimo personaggio, mentre al tizio (anzi Tizia [spoilerone] ) ho praticamente preso il perfect.
Una nota meritano gli Elefanti da guerra e posso darvi solo un consiglio: Se non avete un’arma che vi ripristini la vita non affrontateli ! La cosa potrebbe risultarvi frustrante . Personalmente ho usato un arco superveloce con furto vitale e solo così ,dopo vari tentativi,  sono riuscito a farli fuori tutti.
 Non sono mancate , riporto testualmente : “Le segnalazioni dei problemi relativi ad Assassin’s Creed Origins sono arrivate in larga parte dai forum di Reddit: i report affermano che le texture non riescono a caricarsi correttamente, l’illuminazione ha subito un downgrade e gli elementi presenti sullo sfondo vengono scalati molto peggio rispetto a prima. Le lamentele sono state riportate anche sul forum ufficiale di Assassin’s Creed, nel quale molti giocatori hanno presentato una lunga lista di problemi in cui sono incappati, accompagnati anche da una serie di screenshot come esempi: non è ancora chiaro se i problemi che affliggono Origins siano estesi a tutta la community, di cui soltanto una parte ha rilevato gli errori, oppure se sono casi isolati ”; Il sottoscritto ha potuto notare che i problemi più grossi si presentano su PC a secondo della configurazione e rallentamenti si sono avuti su ps4 normale e xbox One ma che tali problemi scompaiono su XBOX  ONE X  su cui se ne esce con una grafica da paura e su PS4 pro che anche se di qualità inferiore alla X la grafica risulta fluida e gradevole.
Vorrei inoltre segnalare quello che per me è un bug : non avendo seguito le guide (perché trovo la cosa degradante) ho aperto la tomba di  Eesfet Oon-m’Aa Poo  ma non avendo i 50 pezzi di silicio sono uscito a cercarli; al mio ritorno la tomba era chiusa e divenuta inaccessibile. Non so se sia un refuso o è stato fatto apposta ma se cosi’ fosse è una cagata pazzesca; Se io ho una chiave quella dovrebbe funzionare sempre…o no ??  In ogni caso addio armatura ISU !
Comunque resto del parere che è un esperienza di gioco da fare ma che purtroppo non da e non toglie nulla ai vecchi Assassin.
A suo favore un mondo molto vasto da esplorare ma che in 97 ore di gioco si può tranquillamente platinare… Nonostante tutto il fascino del nuovo Assassino Bayek non scalfisce nemmeno l’ombra di Ezio Auditore che resiste nel  tempo e continua a fare impallidire tutti i nuovi personaggi che la Ubisoft si inventa! 

REQUIESCAT IN PACE !


mercoledì 3 maggio 2017

Il Buio dai tuoi occhi (azzurri)



Buio dai tuoi occhi
della festa vedo solo un campo di battaglia
Briciole di vita
Sparse alla rugiada fredda e bagnata
veloci e silenziosi
Scivolano i pensieri
Lame letali dividono
Ricordi e Presente in un'agonia certa
inesorabile il passare del tempo
Sovrasta ovunque e oscura
Invade le ferite come sale
Il cuore è deserto la mente lucida
piena di strabordante fantasia
L’anima sguazzò nell’illusione
unica parte per sempre giovane
che resta folle, ingenua e incosciente
resto Travolto da una verità che conoscevo
Stremato e perduto torno alla mia normalità
lasciando tutto nello scuro abbraccio della notte

UN PINSERI PI N'AMICU


Stasira sugnu pinsirusu
ncazzatu duru e umbrusu

Pinzava a tutti i me amici
chi nta na para d'anni fora mi fici

a futtirmi ci pinsò la malatia
e sulu i picca ,ttonna mbivu, in cumpagnia

Ristaru i ricoddi i di manciati
di risa du buddellu e i buttanati

assemi cu cumpari Giuvanni
Madonna si ci pensu di gran danni.

Magara scappaunu puru i Carabbineri
Ma sulu picchi semu cristiani troppu... seri

Missina , Palemmu e Taormina
Battiumu finu e cincu di matina

fineru sti tempi spensierati
divintammu ranni e sempri cchiu ncazzati

ristammu fori da padedda
picchè a friiiri ci mittiumu a ciaramedda

di soddi nni manciammu a minchia ghina
di notti di ionnu e di matina

si pensu chi bella compagnia !
ora cu è maritatu, cu sulu e cu tistia

Bastava na sirata organizzata
pi cunsarisi a solita nsalata

Erumu carusi, giovani e incoscienti
e Nicola Tu Mi dicii sempri,: Attentu e denti !

Passaru vintanni e non canciai
di nsignarimi non signai mai

Mi piaci sempri chidda spinsirata
chi tu u sa...e na gran disonorata !

turnassimu vintanni chiu' ppi cca
annassi ttonna affiniri dda

io sugnu un piscaturi I Tana
e gira gira mi piaci sempri a cchiu Buttana

ti lassu cu sta rima non baciata
ma mi vulia divettiri a scriviri na minchiata

Ndria U Bastasi to Nicola Mangano

martedì 7 marzo 2017

La ricetta del Riso Nero come lo faceva mia nonna




4 l di acqua
500 g. di riso
500 g. di zucchero
500 g. di mandorle
5 bustine di vaniglia
cannella a piacere
500 g. di cioccolata di cui : 250 g. cacao amaro e 250 g. di cioccolata fondente.

PREPARAZIONE:

Tostare bene le mandorle (prestando attenzione a non bruciarle), attendere che si raffreddino ed eliminare tutte le pellicine (basta sfregarle bene tra le mani) , ridurle in poltiglia finchè non sarà visibile l'olio.

Mettere sul fuoco l'acqua e inserire tutti gli ingredienti ad esclusione del riso.
Quando l'acqua sarà ben calda mettere il riso e mescolare ripetutamente fino a completa cottura .
Se avete mescolato bene e di continuo il composto risulterà perfettamente cremoso , se volete il riso più al dente utilizzare un po meno acqua.

Ricomincio da me

2017

Sono anni che ho abbandonato questo Blog che viene da Splinder. Quando passai gli articoli un errore html mi fuse tutte le parole...Da allora, quando ho avuto un po di tempo, ho fatto qualche sistemazione.
Perciò non voletemene se i vecchi articoli sono pieni zeppi di refusi ed errori vari, piuttosto che fare un blog nuovo ho deciso di riaprire questo...con gli errori e con la sua storia.
Mancano tutti i commenti che erano copiosi su Splinder ma quelli era proprio impossibile portarli.
Ci tengo a precisare che quando iniziai a scrivere lo facevo in modo provocatorio solo per stimolare il lettore per cui ci sono alcuni post che solo per il contenuto andrebbero cancellati...Ma la storia è storia ho deciso di lasciare anche quelli. Da adesso tratterò qualche tema politico o di interesse, qualche ricetta e, la mia passione dai miei 11 anni ,i videogames.

UN FRIZZO , UN LAZZO, UN GESTO ISTRIONICO



Sono appena ritornato da Viterbo.
Il motivo del mio viaggio…è una cosa mia e soltanto mia…vi basti sapere che sono partito con un pandino JTD 1300 il quale (ORA LO SO) arriva a200 km all’ora…in discesa…ma ci arriva.Se mi ha preso l’autovelox per premio mi sa che mi mandano una coppa con gigantografia...Don Chisciotte è partito con quello che al tempo credeva un suo fido scudiero alle 10.30 del mattino del 22 corrente mese.
Partenza fantozziana se si considera che dopo aver preso il caffè con Nicola (per gli amici Nik 320)
Al mitico bar Maximilian…appena giunti in autostrada ci siamo fatti 55minuti di fila causa incidente nella Barcellona Messina.. 40 minuti di bordello ai traghetti e appena giunti sulla Salerno-RC un altro
incidente che ci ha bloccati per altri 40 minuti.
il mio accompagnatore  (detto “il Selvaggio” ) con la sua flemma da LORDu  inglese mi faceva
notare che: UNNI MI METTU METTU, L’ACQUA E’ SEMPRI SALATA..
Dopo avermi istruito per tutto il viaggio…intimandomi di parlare solo italiano e non in siciliano finquando, arrivato al primo AGIP, notava due splendide pulzelle e con fare fine e disinvolto, dimenticando quello che aveva detto a me prima esclamò:  <<MINKIA CHE PEZZI DI PAFFIO…>>e io di rimando : <<cosa????>>E lui:< NDRIA….intendevo…MINKIA DI LAMI I RAKKIU… > a quel punto avevo capito cosa intendeva….e io pensai….ma non ero io che parlavo siciliano?Comunque…mangiammo 2 panini con la cotoletta e ci bevemmo 2 litri di coca cola e ripartimmo.All’urlo di YOU AND AGIP….Un viaggio monotono…dato che all’andata ho impedito al Selvaggio di toccare lo sterzo. Andavo in automatico.. da 170 Km orari in su….con sorpresa di un BMW X5 che non è riuscito a distanziarci.Nonostante le velocità raggiunte il viaggio complessivo tra soste e imprevisti è stato di circa 10 ore.
Giunti a Viterbo…notiamo un ridente albergo di fronte al tribunale….entro e chiedo una camera: RIFIUTO…ero con SAVERIO e mi volevano dare una matrimoniale de-luxe .
Inkazzato come una iena riprendo il Pandino ed entro nelle mura della città, dove una ridente cameriera, mi dice che all’interno delle mura non ci sono alberghi.
Sempre piu’ inkazzato salgo fino alla piazza centrale…e fermo tre ragazze mooolto carine, le quali mi fanno cenno che se TRE STELLE mi bastano c’è l’alberghetto il “LEON D’ORO” a 50 metri.
Comunque….riusciamo a trovare una doppia .
Il tempo di una doccia e siamo fuori in una splendida cittadina medievale.Con nostro stupore gli autoctoni del posto si vestono come ci vestivamo noi 5 anni fa…magliettine estive a righe…pantaloni maschili a Finocchietto…insomma noi eravamo alla Nino Dangelo (nu jeans e na maglietta) e sembravamo vestiti a festa a confronto.
Andiamo a mangiare in una trattoria un piatto di antipasto tipico e gli spaghetti alla matriciana.Ci danno anche un lt di vino che era acqua…deduco vino dei castelli…Al mio Urlo….< OSTE portace l’artro vino!!!!> Saverio mi faceva notare che se voleva morire avvelenato avrebbe scelto volentieri arsenico o stricnina..perciò mi feci portare due amari AVERNA e poi via…per nuove avventure.
Sul piu’ bello della nostra passeggiata…una macchina con 4 ragazze mi affianca esce fuori un TROIONE di proporzioni bibliche e mi fa : < A BELLOOOOO!!!!> …stupito e sconvolto da tale affermazione …guardo Saverio che nel frattempo era piegato in due… la fauna locale è molto aggressiva da quelle parti…e lui mi fa:<compare non è da te essere così freddo…non so UN FRIZZO,UN LAZZO, UN GESTO ISTRIONICO>.Il problema è che ero senza parole…solitamente sono io che urlo < A bellaaa!!!>.Dopo aver girato per mezza serata ci fermiamo in un localino che si chiama SHU…diciamo in due parole….Se non avevo altri caxxi …quella che TI RIMORCHIA la becchi sicuro….motivo per cui il Selvaggio mi strappava l’insana promessa di scendere a Viterbo 3 o 4 giorni in vacanza.
Ci coricammo verso le 3 del mattino e alle 5.30 io ero già in movimento…doccia Abito bianco che parevo l’uomo del monte e via …a fare quello che dovevo fare.Con mio sommo stupore incontravo IL BAFFONE del Maurizio Costanzo …direi…incontri ravvicinati…che un uomo può benissimo evitare per TUTTA LA VITA…se saliva Nik sicuramente sbatteva contro qualche valletta….io NO!!!! Contro il BAFFONE….ma porc….
Finito quello che dovevo fare mi accingevo con altri amici…che erano all’Hotel Viterbo ad andare a un ristorantino niente male…comunque mangiato bene e abbondante e poi causa matrimonio della figlioccia di mia madre mi sono rimesso sul pandino a 170 con rotta verso la Sicilia.Niente di particolare…il ritorno monotono come l’andata…solo che a metà strada i miei occhi hanno ceduto e ho fatto guidare il Selvaggio…è stato quando ho effettuato un cambio di corsia a 5 cm da un pilastro di cemento che ho deciso di dare il mezzo in mano al Selvaggio…il quale messa la benda sull’occhio e il cappello di capitano…sorridendo col suo dente d’oro…mi diceva con tono rassicurante :< CUMPA’ ORA CI PENSO IO>. quando sono arrivato a Messina erano le 4 :30 del mattino…Chiedevo a Saverio di rifarmi guidare e alle 4.50 ero già a casa mia…una doccia una semidormita e poi IL MATRIMONIO (ma questo non ve lo racconto).

martedì 30 settembre 2014

La nostra "bella" raffineria

tutta la nota del prof. Isgrò è stata presa dall'articolo del
29 settembre 2014 15:33 di Antonella Trifirò

Era dal 1993 che non ci si preoccupava cosi' tanto per i danni della "nostra" raffineria. In questi anni, dato l'alto tasso di inquinamento della   zona , si è parlato di tante cose, ma niente e nessuno , a livello istituzionale e quindi giuridico, ha veramente collocato tali accadimenti , nè tantomeno, nessuna  istituzione si è preoccupata di fare l'opportuna chiarezza. Vorrei citare solo alcuni "casi" che NON sono additabili alla raffineria: Il caso del condominio dei tumori in milazzo, una vera esplosione di malattie respiratorie e sensibilizzazioni nonchè allergie che coinvolgono tutti gli abitanti della Valle del Mela e dulcis in fundo tutte le forme tumorali benigne e maligne che interessano polmoni e colon. A parte queste "minuzie" ci sono cose piu' visibili come  la baia del Tono piena di catrame, l'inquinamento portuale ecc. ecc. 
La scuola evacuata per i fumi (un paio di anni fa) con gli alunni al prontosoccorso nemmeno lo raccontiamo... quella è una bazzecola.
Si parla di una raffineria in pieno centro urbano con accanto" un nucleo di IDROGENO" ...dico abbiamo una bomba atomica sotto al culo... e molte persone si sono stupide del fatto che la gente, dopo l'incendio di tre giorni fa si sia data alla fuga. Nessun pericolo !!!!  DI SCOPPIO SIAMO DACCORDO ! Ma solo dopo che si è riusciti a raffreddare le 2 cisterne accanto e le hanno svuotate c'è stata la certezza di "nessuno scoppio" , operazione, che scusatemi, è finita alle 10 del mattino del giorno dopo (se non erro). Alla fine alcuni operai della raffineria erano con me ai caselli di Falcone. A nessuno è venuto in mente che i cittadini son scappati per non respirare quella schifezza che faceva e fa ancora da cappa al cielo. Oltre al fatto che chi come me ha visto l'incendio da Messina un pochettino si è preoccupato ! Chi non lo ha visto di presenza era relativamente tranquillo...ma solo chi si trovava sotto le fiamme ha potuto provare quel panico e quella senzazione di impotenza che solo un fuoco alte quanto un palazzo e piu' ti puo' dare... (inutile dire che, grazie alla mia famosa fortuna, cosa che non avevo mai fatto, ...avevo lasciato la moto ad Olivarella...praticamente sotto le fiammme...) Il cielo era illuminato come in un tramonto infernale. Inoltre quella che è andata a bruciare era "Virgin Nafta " che non è la "Virgin Cola" per cui si tratta di un carburante con queste caratteristiche:
“estremamente infiammabile, può provocare il cancro, può provocare alterazioni genetiche ereditarie, irritante per la pelle, possibile rischio di danni ai bambini non ancora nati, tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l’ambiente acquatico, nocivo: può causare danni ai polmoni in caso di ingestione, l’inalazione dei vapori può provocare sonnolenza e vertigini”.
Che fortuna ! In casa non ho figli e nemmeno donne incinta...a tranquillizzarmi ci ha pensato poi il professore Pippo Isgrò che cosi' si è espresso per i giornalisti: La Virgin Nafta rientra tra gli idrocarburi pericolosi ,
trattasi di un caso di esplosione e incendio che sta producendo fumo nero e calore ad alte temperature che, per effetto dell’irraggiamento, sta interessando ampie aree a ridosso della raffineria ma anche zone a media e lunga distanza dall’esplosione. I danni latenti gravi e devastanti a persone, ai terreni agricoli e alle innumerevoli coltivazioni di prodotti orto-frutticoli, che interessano anche le acque marine e la fauna ittica, al momento non sono quantificabili. Gli effetti del disastro si vedranno nel medio e lungo termine, quando i fumi e i vapori propagati nell’atmosfera, sia per effetto del calore che dell’azione dei venti dominanti nella zona, avranno arrecato danni ambientali e fisici, agli abitanti delle zone intorno alle aree contaminate. I fumi e le polveri prodotti dalla Virgin Nafta combusta, potranno causare le seguenti patologie:irritazione della pelle; sonnolenza e vertigini; aspirando grosse quantità di vapori e polveri può insorgere la “Polmonite Chimica”; effetti Neoplastici (Cancro e Leucemie); può risentine la fertilità o il feto; essendo tossico,può avere effetti dannosi e di lunga durata, per gli organismi acquatici distruggendo anche l’habitat naturale della flora e della fauna della fascia costiera antistante la raffineria e delle aree adiacenti; alterazioni genetiche”.Il prof. Isgrò si è poi lanciato in un delirio (che tutti ci auspicheremmo), in cui la raffineria verrà chiusa insieme alla centrale elettrica e tutto il territorio convertito in un immensa struttura turistica alberghiera (poi sono arrivati i minipony e c'era la marmotta che incartava la cioccolata).
per quanto mi riguarda sono una persona che si ritiene  molto con i piedi per terra: i danni che abbiamo avuto in seguito a questo incidente,gli stessi che avevamo già con le sole emissioni della lavorazione, quelli  che continuiamo ad avere anche in questo momento in cui la cisterna ancora "fuma" ,sono di natura quasi irrebversibile, troppi per la vita di un uomo. E' palese che per una bonifica dell'area occorrerebbero almeno 100 anni.
Quando io nacqui la Raffineria aveva già 12 anni di attività alle spalle, ho visto peggiorare il mio territorio fino a diventare la discarica che è adesso. Ho visto il mio mare passare da azzurro a nero, le mie spiaggie diventare sporche e catramose, il mio paesaggio spogliato da una "rivoluzione industriale" portata avanti senza nessun criterio sociale (e non mi riferisco solo alla raffineria ma a tutte le fabbrichette da Giammoro a Barcellona P.G.). In breve:  pur sapendo che no ne vedrò mai i benefici dei possibili e futuri interventi, pur non avendo figli, pur non sognando i minipony , anch'io sono a favore dello smantellamento di questo mostro , che se è vero che ha dato lavoro, è anche vero che è dal 1961 che avvelena la popolazione.
Oggi mi sono recato in zona parco commerciale di Milazzo (mi serviva un vaso della Brico), non vi dico il fetore, l'olezzo della nafta bruciatra era insopportabile,ho ancora mal di gola. Devo aggiungere altro ?
Ora voglio chiudere con una domanda: se sette morti nel 1993 non sono bastati a farla chiudere cosa vi fa pensare che un disastro ambientale , i cui danni si vedranno solo negli anni a venire e non immediatamente, potrebbe portare alla chiusura e allo smantellamento del mostro ? Siamo nelle mani dei potenti e di chi muove il potere economico. Ci resta (secondo me ancora per poco) la libertà di scrivere su Internet.